Sto lottando con me stessa per non prendermi una cotta! L’ho rivisto…
Stamattina si è tenuto il culture day a Reggio, mi sono svegliata alle 6, porco dio, per prendere quel fottuto treno del cazzo. Che per fortuna non ho perso. E’ un hobby per me perdere i treni, story of my life. Tuttavia, siamo arrivati in stazione a Reggio che erano le 7 e qualcosa, siamo andati al bar dove mio fratello ha incontrato i suoi amici, e dopo abbiamo preso il tram per arrivare dove si tenevano i concerti, avrei anche evitato il tram sinceramente. Mi piace camminare, che poi il posto non era così lontano. Uomini sfaticatiii! Comunque non ero sola, ci sono andata con una mia amica al culture day. Per le prime tre ore del mattino non è per niente piovuto, anzi, per alcuni secondi è comparso pure il sole. Inizia la musica, e scoppia il diluvio universale. Dio cane, giustamente, no?
Mio fratello e il suo amico sono a mala pena riusciti a cantare una canzone, hanno fatto una canzone che si chiama “La voce del rap” http://soundcloud.com/amsaid-mc trovate tutto qui. Eh, beh il volume del microfono di mio fratello era basso, ma porco dio. Il volume del microfono del suo amico di merda deve essere alto, che ha pure una voce che fa cagare il cazzo, e Sami, deve avere 3 decibel. No, non la capisco sta cosa! Che poi non è la prima volta, il volume del microfono di mio fratello, ad ogni fottuto concerto è fottutamente basso. Ok.
Ho rivisto Stefano, dopo 2 e mesi e qualcosa, penso che mi abbia visto, ma per le due volte che mi è passato davanti ho diretto il mio sguardo dall’altra parte, perchè non volevo incrociare il suo sguardo. Avevo la tachicardia, sarei morta se fosse ripassato una terza volta. Che poi non è neanche così bello, ma mi ha fatto passare due mesi davvero belli, dai. E mi manca sentirmi come mi sentivo con lui. Si va avanti. Eh, la Sabrin deve andare avanti cazzo. Certo che il parco, era pieno. C’era anche Babatek, che è venuto a salutarmi, stranamente mi ha dato tre bacini sulla guancia, adesso che ci penso, avrei accettato anche 10 baci o più da parte sua. E non solo sulla guancia…ehm, ehm, abbiamo parlato due minuti poi è andato “a fare colazione, ci vediamo dopo”. Aw, aw, aw. E’ una specie di Dj. Si occupa di musica Hip Hop, ed è un mostro nel beatbox, perfetto direi. Ci scriviamo qualche volta. Ha una bella voce. Oggi era vestito tutto di nero.
I concerti hip hop sono tutti andati a monte, purtroppo, e io, la mia amica e mio fratello abbiamo fatto chilometri sotto la pioggia per andare al fottuto Mc Donald’s, “sempre dritto, da questa parte.” Il sempre dritto, più lungo. Non siate maliziosi, ehehe. Ops.
Lo scopamico della mia compagna di classe è fidanzato. Ci godo che mettono le corna a quella sfigata, mi sta poco poco quella faccia da cogliona col brillantino sul naso, ma ha delle belle gambe. Però ci sono rimasta un po’ quando me l’hanno detto.
Babatek, ha apprezzato il fatto che sia venuta nonostante il brutto tempo. Beh, ovvio che io andrei a sostenere tutti i concerti live di mio fratello, scemo. E poi quando ho scoperto che ci saresti stato anche tu, Baba, non ci ho pensato due volte. Alzarmi alle 6 non mi andava a genio, beh neanche fare la verifica. Cause i’m a good girlllllll
Funerale. 18/05/2013.
Stamattina si è tenuto il funerale del padre del mio compagno di classe. Le cause della sua morte non hanno più nessuna importanza. E’ stato il mio primo funerale. Cristiano. Ho una famiglia “musulmana”. Sì, tra virgolette proprio. Eh beh, ammetto che ho pianto tutto il tempo. E’ stato proprio uno scossone interno, molto emotivo. Per me. Vedere una famiglia privata dal proprio padre, marito, non è bello. Che poi la persona privata del padre è un mio amico. Non è come in televisione ‘muore padre, famiglia distrutta’. Vedere e vivere queste cose è tutta un’altra storia, davvero. Niente valgono le lacrime di una moglie e i suoi figli per la perdita del marito, padre.
-Dio, perchè me l’hai portato via adesso?
Urlava, il fratello più piccolo del mio amico. Io ho ceduto. Mi sono ritrovata in mano un fazzoletto bagnato, gli occhi rossi e gli sguardi di gente impotente e straziata da una perdita. Non sapete quanto mi dispiace, non se lo meritava. Nessuno merita una cosa del genere.








